sabato, 31 marzo 2007
Studio aperto....
...ovvero, l'apoteosi della stupidità e dell'inutilità...
Rimango ormai sempre più basito ogni volta che mi capita, nello zapping fra un canale e l'altro, di soffermarmi sul telegiornale di Italia 1. Se di telegiornale si può parlare....
In realtà, è praticamente l'equivalente televisivo di un giornale di gossip: dopo aver trattato sbrigativamente le notizie di politica (sempre che ci sia qualcosa di veramente clamoroso, altrimenti non ne parlano proprio), mi pare di poter dire che la scaletta tipica sia così composta:
- cronaca, trattata in maniera pietistica: cioè, prendono un caso strappalacrime, e intervistano tutti i vicini di casa e i passanti nel raggio di 100 km... che per due secondi di notorietà sono disposti, ovviamente, a dire qualsiasi trita banalità ("Ma chi lo avrebbe mai detto...", "Era una così brava persona...", e via su questa falsariga)
- tette e culi: alla faccia delle fasce protette.... grande fratello, isola dei famosi, pupe e secchioni...ovvero, tutto quello che è apparire senza sapere fare nulla... ovviamente, con preferenza per fare "apparire" le forme intime di procaci ragazze.....
- canguri albini, orsetti nati in cattività, cani, gatti... altro momento strappalacrime con storie di animali, che fanno sempre tanta audience....
- altre tette e culi, questa volta di attrici famose...
- l'ultima perfomance di Fiorello (cioè, in pratica, fan sentire un pezzo di Viva Radio 2, pari pari....) oppure un pezzo di Striscia la Notizia o delle Iene.
Ma l'apoteosi è stata raggiunta poche sere fa: vorrei che qualcuno me lo spiegasse, perchè ancora non mi capacito: un servizio per fare vedere che - su un muro non so dove - un anonimo grafomane ha scritto alla sua bella una dedica scrivendo "je tem", invece di "je t'aime".
"Quindi?" - direte voi - "Han voluto stigmatizzare la cattiva abitudine di scrivere sui muri, han forse voluto fare un servizio di utilità per spiegare che non va deturpato il patrimonio comune...".
NO!
Magari... la giornalista (?) si è limitata a far vedere la scritta e a redarguire l'anonimo dicendo che non sa il francese... ma li pagano anche per questa roba?!?
Boh, forse sto veramente diventanto vecchio, ma pensando che Italia 1 è una rete con un target composto prevalentenmente di giovani, mi vengono due riflessioni:
1) a Italia 1 pensano che i giovani siano tutti deficienti
2) che insegnamento e che informazione può trarre un ragazzino da un telegiornale di tal genere?
Rimango ormai sempre più basito ogni volta che mi capita, nello zapping fra un canale e l'altro, di soffermarmi sul telegiornale di Italia 1. Se di telegiornale si può parlare....
In realtà, è praticamente l'equivalente televisivo di un giornale di gossip: dopo aver trattato sbrigativamente le notizie di politica (sempre che ci sia qualcosa di veramente clamoroso, altrimenti non ne parlano proprio), mi pare di poter dire che la scaletta tipica sia così composta:
- cronaca, trattata in maniera pietistica: cioè, prendono un caso strappalacrime, e intervistano tutti i vicini di casa e i passanti nel raggio di 100 km... che per due secondi di notorietà sono disposti, ovviamente, a dire qualsiasi trita banalità ("Ma chi lo avrebbe mai detto...", "Era una così brava persona...", e via su questa falsariga)
- tette e culi: alla faccia delle fasce protette.... grande fratello, isola dei famosi, pupe e secchioni...ovvero, tutto quello che è apparire senza sapere fare nulla... ovviamente, con preferenza per fare "apparire" le forme intime di procaci ragazze.....
- canguri albini, orsetti nati in cattività, cani, gatti... altro momento strappalacrime con storie di animali, che fanno sempre tanta audience....
- altre tette e culi, questa volta di attrici famose...
- l'ultima perfomance di Fiorello (cioè, in pratica, fan sentire un pezzo di Viva Radio 2, pari pari....) oppure un pezzo di Striscia la Notizia o delle Iene.
Ma l'apoteosi è stata raggiunta poche sere fa: vorrei che qualcuno me lo spiegasse, perchè ancora non mi capacito: un servizio per fare vedere che - su un muro non so dove - un anonimo grafomane ha scritto alla sua bella una dedica scrivendo "je tem", invece di "je t'aime".
"Quindi?" - direte voi - "Han voluto stigmatizzare la cattiva abitudine di scrivere sui muri, han forse voluto fare un servizio di utilità per spiegare che non va deturpato il patrimonio comune...".
NO!
Magari... la giornalista (?) si è limitata a far vedere la scritta e a redarguire l'anonimo dicendo che non sa il francese... ma li pagano anche per questa roba?!?
Boh, forse sto veramente diventanto vecchio, ma pensando che Italia 1 è una rete con un target composto prevalentenmente di giovani, mi vengono due riflessioni:
1) a Italia 1 pensano che i giovani siano tutti deficienti
2) che insegnamento e che informazione può trarre un ragazzino da un telegiornale di tal genere?










