giovedì, 31 gennaio 2008
La serie di Oxford
Un studente sudamericano giunge a Oxford grazie a una borsa di studio, per approfondire le sue conoscenze di matematica e di logica.
Si troverà casualmente coinvolto nell'indagine su una serie di delitti, omicidi tanto "impercettibili" da poter passare come morti naturali, accomunati da una serie di simboli sui biglietti che li accompagnano.
Il giovane e il suo mentore, il professor Seldom, dovranno capire se si tratta solo di disegni casuali o se sia possibile collegarli con un ordine logico: solo così potranno forse fermare in tempo l'assassino.
Per una casualità, mi sono ritrovato a leggere il terzo libro di seguito dall'inizio dell'anno ambientato nel Regno Unito: dalla Oxford "parallela" de La bussola d'oro a quella reale di Matinez, passando per la Edimbugo di Amici, amanti, cioccolato.
Il romanzo, che mi è stato regalato lo scorso Natale, è molto scorrevole e interessante, specialmente per chi è appassionato di giochi di logica.
Pur non presentando grandi colpi di scena, riesce a coinvolgere il lettore fino in fondo sviluppando in maniera coerente una trama che porta fino all'inevitabile finale, condito da una punta di amarezza.
Si troverà casualmente coinvolto nell'indagine su una serie di delitti, omicidi tanto "impercettibili" da poter passare come morti naturali, accomunati da una serie di simboli sui biglietti che li accompagnano.
Il giovane e il suo mentore, il professor Seldom, dovranno capire se si tratta solo di disegni casuali o se sia possibile collegarli con un ordine logico: solo così potranno forse fermare in tempo l'assassino.
Per una casualità, mi sono ritrovato a leggere il terzo libro di seguito dall'inizio dell'anno ambientato nel Regno Unito: dalla Oxford "parallela" de La bussola d'oro a quella reale di Matinez, passando per la Edimbugo di Amici, amanti, cioccolato.
Il romanzo, che mi è stato regalato lo scorso Natale, è molto scorrevole e interessante, specialmente per chi è appassionato di giochi di logica.
Pur non presentando grandi colpi di scena, riesce a coinvolgere il lettore fino in fondo sviluppando in maniera coerente una trama che porta fino all'inevitabile finale, condito da una punta di amarezza.












